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4 Minuti
| 11/11/2025 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Salute e Benessere

Diradamento dei capelli nell'uomo: cause, rimedi e strategie per prevenire la caduta

Diradamento dei capelli nell'uomo: cause, rimedi e strategie per prevenire la caduta
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“La perdita di capelli non è solo questione estetica o di destino genetico; è un processo biologico che può essere compreso, rallentato e gestito se si interviene con costanza e approccio scientifico.”

La perdita di capelli nell’uomo è spesso un evento particolarmente frustrante e fastidioso. Per fortuna sono disponibili diversi prodotti che contrastano il processo di diradamento dei capelli e che, insieme ad accorgimenti nello stile di vita, possono supportare eventuali terapie. Il diradamento dei capelli nell'uomo è un fenomeno progressivo che interessa milioni di uomini di tutte le età. Non si tratta soltanto di "perdere capelli", ma di un lento assottigliamento del fusto capillare dovuto al progressivo indebolimento del follicolo pilifero. Capire perché i capelli si diradano e intervenire in tempo è il segreto per conservarne salute, densità e forza.

Capelli assottigliati e diradamento nell'uomo: cosa succede

Ogni capello segue un ciclo vitale composto da tre fasi: • Anagen – fase di crescita attiva • Catagen – fase di transizione • Telogen – fase di riposo

In condizioni normali, la maggior parte dei follicoli è in fase anagen, garantendo una chioma folta e vitale. Nei soggetti predisposti, però, avviene una miniaturizzazione del follicolo: ad ogni ciclo, il nuovo capello cresce più sottile, più corto e più chiaro. Il risultato? Il diradamento è sempre più visibile nelle zone frontali e superiori, tipico dell'alopecia androgenetica maschile.

Le calvizie non sono tutte uguali

Quando si parla di calvizie maschile, ovvero di alopecia androgenetica, si parla spesso anche di predisposizione genetica, ma ci possono più tipologie e fattori che la determinano. Le principali forme di calvizie maschile si distinguono per cause e modalità di progressione. La più comune è l'alopecia androgenetica, nota anche come "calvizie ereditaria", dovuta all'azione del diidrotestosterone (DHT) sui follicoli sensibili: inizia con il diradamento sulle tempie e sulla zona frontale, estendendosi progressivamente al vertice. Seguono l'alopecia areata, di origine autoimmune, caratterizzata da chiazze improvvise e localizzate prive di capelli, e l'alopecia da stress o telogen effluvium, nella quale un evento fisico o emotivo intenso induce una caduta diffusa temporanea. Meno comuni ma rilevanti sono l'alopecia cicatriziale, che lascia danni permanenti ai follicoli, e la calvizie precoce, una forma genetica aggressiva che compare già in età giovanile.

Causa: genetica, ormoni e stile di vita

Il diradamento dei capelli è determinato quindi da una combinazione di fattori genetici, ormonali e ambientali.

Ecco i principali:

1. Predisposizione genetica e ormoni La causa più comune dell'assottigliamento dei capelli nell'uomo è la conversione del testosterone in diidrotestosterone. 2. Stress e cortisolo Lo stress cronico aumenta i livelli di cortisolo, interferisce con il ciclo naturale del capello e anticipa la fase di riposo. Lo stress ossidativo che ne consegue danneggia il follicolo, accelerando l'invecchiamento cellulare e favorendo la caduta. 3. Alimentazione e stile di vita Una dieta povera di proteine, vitamine del gruppo B, ferro e zinco indebolisce la struttura del capello. Fumo, alcol e inquinamento aumentano lo stress ossidativo, alterando l'equilibrio del cuoio capelluto e ostacolando la ricrescita dei capelli. Per prevenire il diradamento maschile è essenziale adottare abitudini sane e un'alimentazione equilibrata.

Biologia del capello: le ultime novità per mantenere vitali i follicoli

La scienza tricologica moderna ha evidenziato il ruolo di specifici processi cellulari nella longevità del follicolo e nella resistenza del capello.L’attenzione recentemente si è concentrata sulle sirtuine. La Sirtuina 1 (SIRT1) è una proteina che protegge il follicolo dallo stress ossidativo e regola l'invecchiamento cellulare. Una minore attività della SIRT1 comporta un progressivo deterioramento, con capelli sempre più fini e fragili. Stimolare questa proteina con ingredienti e nutrienti mirati può contribuire a mantenere attivo il metabolismo del follicolo e rallentare la miniaturizzazione. Le sirtuine nel loro insieme rappresentano un nuovo orizzonte nella scienza della ricrescita dei capelli. Queste proteine, legate ai processi di longevità cellulare, proteggono le cellule staminali del follicolo pilifero dai danni ossidativi e infiammatori, favorendo capelli più forti e vitali. In particolare, SIRT1 e SIRT3 migliorano il metabolismo energetico del follicolo e prolungano la fase anagen, quella di crescita del capello. Poiché la loro attività dipende dal NAD⁺, coenzima essenziale, è utile sostenerla attraverso composti naturali come Resveratrolo, Quercetina e precursori del NAD⁺, insieme a una dieta equilibrata e a uno stile di vita sano. Sebbene le ricerche cliniche siano ancora in corso, stimolare le sirtuine potrebbe rappresentare una strategia naturale e scientificamente promettente per prevenire la caduta dei capelli e contrastarne l'invecchiamento.

Come rinforzare i capelli dell'uomo: strategie efficaci

Contrastare il diradamento maschile richiede un approccio integrato che agisca su più fronti:

• Sostenere la salute del follicolo, potenziando i meccanismi naturali di rigenerazione cellulare. • Proteggere dallo stress ossidativo, grazie a uno stile di vita equilibrato e all'assunzione di antiossidanti mirati. • Garantire i nutrienti essenziali per la produzione di cheratina: vitamine B5, B8, zinco, ferro e rame. • Utilizzare trattamenti specifici per il diradamento dei capelli maschili, con attivi biotecnologici capaci di stimolare la crescita. Le formulazioni tricologiche avanzate, unite a una corretta routine - shampoo delicato, lozioni rinforzanti, massaggio del cuoio capelluto - offrono risultati concreti in termini di densità, forza e vitalità del capello.

Prevenire: il segreto è la costanza

Il diradamento dei capelli nell'uomo non è un destino inevitabile, ma il risultato di processi biologici che possono essere gestiti e riequilibrati. Agire in modo precoce, sostenendo il follicolo e correggendo i fattori di squilibrio, permette di:

  • Rallentare la miniaturizzazione;
  • Prolungare la fase di crescita;
  • Preservare un aspetto sano e naturale.

La costanza è fondamentale perché il ciclo di crescita dei capelli è un processo lento, regolato da meccanismi biologici che richiedono tempo per rigenerarsi e rispondere ai trattamenti. Ogni follicolo pilifero, inoltre, lavora con ritmi propri. Una strategia basata su scienza, prevenzione e cura personalizzata è oggi la via più efficace per mantenere capelli forti, densi e vitali nel tempo e, perché no, anche per dare un pizzico di autostima in più allo specchio.

Fonti La famiglia delle sirtuine in salute e malattia - PubMed https://www.sitri.it/document/calvizie-eredita-o-difetto/

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Dott.ssa Claudia Brattini

(614 articoli)
All'esperienza di Farmacista ha affiancato quella della divulgazione scientifica nell'ambito della salute, approfondendo tematiche legate alla specializzazione in nutrizione e chimica degli alimenti. E' Giornalista e ha svolto un master di Comunicazione della Salute & Digital Marketing Sanitario, Giornalismo e Data Journalism.
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