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5 Minuti
| 15/01/2026 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Salute e Benessere

Gli integratori per atleti: una guida per massimizzare le prestazioni e costruire massa muscolare

Gli integratori per atleti: una guida per massimizzare le prestazioni e costruire massa muscolare
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Gli integratori si chiamano così perché integrano una dieta e un allenamento già ben strutturati.Non esistono pillole magiche: se non si mangia abbastanza e in modo equilibrato, non si dorme bene e non ci si allena, nessun integratore farà la differenza. Chi pratica attività fisica con costanza, sia a livello professionistico che amatoriale, sa bene che la nutrizione gioca un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi. Tuttavia, sebbene una dieta equilibrata costituisca la base imprescindibile per la salute e la performance atletica, non sempre è agevole conciliare i ritmi della vita quotidiana con un’alimentazione perfettamente studiata per lo sforzo fisico.

Gli allenamenti intensi, le attività di resistenza e gli esercizi di potenziamento esercitano uno stress significativo su muscoli, articolazioni e sull'intero organismo. In questo contesto, l'uso ragionato degli integratori può aiutare a colmare le lacune nutrizionali, migliorare il recupero e ottimizzare i risultati, fungendo da supporto per il miglioramento delle prestazioni: aumentando resistenza, forza e concentrazione offrendo un modo pratico per soddisfare i fabbisogni nutrizionali in agende fitte di impegni.

Di seguito analizziamo gli integratori essenziali per supportare la crescita muscolare e la performance:

Il ruolo degli Amminoacidi: Essenziali (EAA) e Ramificati (BCAA)

Gli amminoacidi sono i mattoni fondamentali delle proteine. Per mantenere la salute muscolare e avviare la sintesi proteica (MPS), è necessario garantire un apporto adeguato di Amminoacidi Essenziali (EAA), ovvero quelli che l'organismo non è in grado di produrre autonomamente. I nove amminoacidi essenziali includono: istidina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano, oltre ai tre ramificati (leucina, isoleucina, valina). L'integrazione di EAA è vitale per accelerare la riparazione delle fibre danneggiate e fornire un boost di energia metabolica durante l'esercizio.

Focus sui BCAA (Amminoacidi a catena ramificata)

All'interno del gruppo degli essenziali, un ruolo di primo piano è occupato dai BCAA (leucina, isoleucina e valina), così chiamati per la loro struttura chimica. Essi costituiscono circa il 60% della componente amminoacidica del muscolo scheletrico. Gli effetti della loro integrazione sono ampiamente riconosciuti: mantengono l'integrità muscolare durante lo sforzo e sono efficaci nello sviluppo della massa magra.

Le Proteine: il "Gold Standard" per la costruzione muscolare

Le proteine sono la pietra angolare della crescita e della riparazione dei tessuti. Sono contenute naturalmente in alimenti come pollo, uova e pesce.

Proteine del siero di latte (Whey Protein)

Considerate lo standard di riferimento per gli atleti, le proteine del siero derivano dalla lavorazione del formaggio e contengono tutti e nove gli amminoacidi essenziali. Supportano il sistema immunitario (grazie a immunoglobuline e lattoferrina) e si distinguono in tre tipologie:

  • Concentrate (WPC): contengono il 70-80% di proteine, con una piccola quota di grassi e carboidrati;
  • Isolate (WPI): contengono il 90% o più di proteine, ideali per chi controlla l'apporto calorico;
  • Idrolizzate (WPH): pre-digerite per un assorbimento rapidissimo.

Altre fonti proteiche

Per obiettivi specifici o esigenze dietetiche diverse, esistono valide alternative: Caseina: a digestione lenta, ideale per l'assunzione notturna per contrastare il catabolismo durante il sonno; Proteine vegetali: derivate da piselli, riso o soia, adatte a chi segue diete vegane o presenta intolleranze al lattosio.

Creatina: forza e potenza

La creatina è uno degli integratori più studiati ed efficaci. Agisce ripristinando le riserve di ATP (la moneta energetica delle cellule), risultando fondamentale per attività ad alta intensità e breve durata, come il sollevamento pesi o lo sprint. Un dosaggio comune si attesta sui 3-5 grammi al giorno.

Beta-Alanina: resistenza

Questo amminoacido aiuta a tamponare l'accumulo di acido lattico nei muscoli, ritardando l'insorgenza della fatica. È particolarmente utile per gli atleti di resistenza.

Glutammina

La glutammina è l'amminoacido più presente nel muscolo e nel sangue, il corpo la produce da solo e pertanto non è essenziale. Secondo le più recenti informazioni scientifiche non aumenta direttamente la massa muscolare ma offre supporto a livello intestinale ( ad esempio per disturbi gastrointestinali da esercizio), agisce sul sistema immunitario ed è coinvolta nel metabolismo delle proteine.

Omega-3: salute articolare

Gli acidi grassi Omega-3, presenti nell'olio di pesce, sono essenziali per ridurre l'infiammazione sistemica e supportare la salute delle articolazioni e del sistema cardiovascolare, spesso messi a dura prova da allenamenti intensi.

Strategie di assunzione: il Post-Workout

La fase immediatamente successiva all'allenamento è critica. Appena termina l'attività, l'organismo deve ripristinare le scorte di glicogeno e avviare la riparazione tessutale. In questo momento, l'assunzione combinata di carboidrati e proteine è determinante, specialmente se l'allenamento ha avuto un'alta frequenza.

Sicurezza e linee guida di salute pubblica

Per scegliere gli integratori giusti e tutelare la propria salute, è fondamentale seguire le raccomandazioni degli enti sanitari (come le linee guida delle AUSL):

Priorità all'idratazione: prima di qualsiasi integrazione solida, è necessario garantire il corretto apporto idrico. Qualità certificata: scegliere prodotti testati per la purezza, privi di contaminanti e additivi inutili (cercare certificazioni come Informed-Sport). Valutazione individuale: evitare il "fai da te". Un eccesso di proteine o stimolanti può affaticare reni e fegato. Consulto professionale: parlare sempre con un medico dello sport o un nutrizionista per pianificare un'integrazione personalizzata e sicura.

In conclusione, l'integrazione non sostituisce il duro lavoro e la dieta, ma rappresenta uno strumento potente per l'atleta che desidera aumentare le proprie performance nel pieno rispetto della propria salute.

AVVERTENZE IMPORTANTI

  1. Scopo Informativo

Le informazioni contenute in questo testo hanno scopo puramente divulgativo ed educativo. Non intendono in alcun modo sostituire il parere del medico, di un biologo nutrizionista o di un dietista. Le strategie di integrazione descritte non costituiscono una prescrizione medica.

  1. Obbligo di consulto medico Prima di iniziare qualsiasi programma di integrazione, specialmente se associato a intensi regimi di allenamento, è obbligatorio consultare il proprio medico curante o uno specialista in medicina dello sport. Questo è fondamentale per valutare il proprio stato di salute attuale e l'assenza di controindicazioni.

  2. Per chi NON sono adatti gli integratori L'uso di integratori alimentari per lo sport è generalmente sconsigliato o richiede una stretta supervisione medica nei seguenti casi:

Gravidanza e allattamento: durante questi periodi delicati, l'assunzione di sostanze concentrate (inclusi eccessi proteici, stimolanti o amminoacidi specifici) può alterare gli equilibri nutrizionali necessari al feto o al neonato. Età pediatrica e adolescenza: i bambini (generalmente sotto i 12-14 anni) e gli adolescenti in fase di sviluppo non dovrebbero assumere integratori sportivi se non su specifica indicazione del pediatra. Una dieta varia è quasi sempre sufficiente a coprire i loro fabbisogni. Patologie renali ed epatiche: chi soffre di insufficienza renale, calcoli, o disturbi al fegato deve prestare estrema attenzione. Un carico eccessivo di proteine o creatina può aggravare condizioni preesistenti in questi organi deputati allo smaltimento delle scorie metaboliche. Patologie cardiovascolari: integratori contenenti stimolanti (come caffeina, sinefrina o pre-workout aggressivi) possono causare tachicardia o ipertensione e sono pericolosi per chi soffre di cuore o pressione alta. Interazioni farmacologiche: chi assume farmaci cronici (es. anticoagulanti, farmaci per il diabete, antidepressivi) deve evitare il "fai da te", poiché alcuni ingredienti possono interferire con l'efficacia dei medicinali.

  1. Rispetto delle dosi Non superare mai le dosi giornaliere raccomandate riportate in etichetta o suggerite dal professionista. Il concetto "di più è meglio" nell'integrazione è falso e potenzialmente dannoso.

  2. Anti-Doping Gli atleti agonisti soggetti a controlli antidoping devono accertarsi che gli integratori utilizzati siano certificati "Doping Free" (es. Informed-Sport), poiché alcuni prodotti potrebbero contenere tracce di sostanze proibite a causa di contaminazioni produttive.

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Dott.ssa Claudia Brattini

(594 articoli)
All'esperienza di Farmacista ha affiancato quella della divulgazione scientifica nell'ambito della salute, approfondendo tematiche legate alla specializzazione in nutrizione e chimica degli alimenti. E' Giornalista e ha svolto un master di Comunicazione della Salute & Digital Marketing Sanitario, Giornalismo e Data Journalism.
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