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4 Minuti
| 24/02/2026 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Beauty

Macchie solari e senili sulla pelle: cause, prevenzione e trattamenti efficaci

 Macchie solari e senili sulla pelle: cause, prevenzione e trattamenti efficaci
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Le macchie senili, note in dermatologia come lentigo senili, come anche le lentiggini solari sono manifestazioni cutanee comuni, caratterizzate dalla comparsa di aree iperpigmentate. Questi inestetismi, che si sviluppano prevalentemente con l'avanzare dell'età e a seguito di un'esposizione solare cronica, sono generalmente innocui ma possono rappresentare un disagio di tipo estetico. Vediamo in dettaglio la natura di queste macchie, le cause scatenanti, i fattori di rischio e, sopratutto, le strategie più efficaci per la prevenzione e il trattamento, al fine di preservare una pelle sana e uniforme.

Cosa sono le lentiggini solari e senili?

Le lentiggini solari e senili sono aree di iperpigmentazione piane, di forma ovale e colore variabile dal marrone chiaro al nero, che si manifestano tipicamente sulle zone del corpo più esposte ai raggi ultravioletti (UV), come viso, mani, spalle e braccia. Sebbene i termini siano spesso usati come sinonimi, esiste una distinzione:

Lentiggini solari: macchie direttamente correlate all'esposizione cumulativa ai raggi UV, sia solari che artificiali (es. lampade abbronzanti). Possono comparire a qualsiasi età, anche in individui giovani con una storia di scottature o esposizione intensa. Lentigo senili (o macchie dell'età): fenomeno analogo, ma la cui comparsa è più strettamente associata al processo di invecchiamento cutaneo, che rende la pelle meno capace di riparare i danni indotti dal sole nel corso degli anni. Si osservano con maggiore frequenza in individui di età superiore ai 50 anni.

Entrambe le condizioni derivano da una sovrapproduzione localizzata di melanina, il pigmento responsabile del colore della pelle, come meccanismo di difesa contro il danno cellulare indotto dai raggi UV.

Cause e fattori di rischio dell'iperpigmentazione

Lo sviluppo di queste macchie è un processo multifattoriale, influenzato da elementi intrinseci ed estrinseci.

1. Esposizione ai raggi UV L'esposizione prolungata e non protetta alle radiazioni ultraviolette (UV) è senza dubbio il principale fattore scatenante. I raggi UV stimolano i melanociti a produrre melanina in eccesso. Con il tempo, questo pigmento si accumula in aree specifiche, dando origine alle macchie scure.

2. Invecchiamento cutaneo Con l'età, i meccanismi di riparazione e rigenerazione della pelle rallentano. La diminuzione del turnover cellulare e della produzione di collagene rende la cute più vulnerabile all'accumulo di danni da foto-invecchiamento (photoaging), favorendo la comparsa delle lentigo senili.

3. Fototipo e genetica Individui con un fototipo chiaro (pelle chiara, capelli biondi o rossi) possiedono meno melanina protettiva e sono quindi geneticamente più predisposti a sviluppare lentiggini solari. Una familiarità per questo tipo di inestetismi aumenta ulteriormente il rischio.

4. Fattori ormonali Fluttuazioni ormonali, come quelle che si verificano durante la gravidanza o la menopausa, possono influenzare l'attività dei melanociti. Sebbene siano più direttamente legate al melasma, possono contribuire ad aggravare le iperpigmentazioni esistenti.

5. Fattori ambientali e stile di vita L'inquinamento atmosferico può aumentare lo stress ossidativo sulla pelle, accelerando l'invecchiamento e la formazione di macchie. Allo stesso modo, fumo e un'alimentazione carente di antiossidanti compromettono le difese naturali della pelle, rendendola più suscettibile ai danni.

Strategie di prevenzione delle macchie cutanee

La prevenzione è l'approccio più efficace per minimizzare la comparsa di macchie solari e senili.

  • Applicare ogni giorno, anche in inverno e nelle giornate nuvolose, una crema solare ad ampio spettro (UVA/UVB) con un fattore di protezione (SPF) non inferiore a 30 (preferibilmente 50+).
  • Cappelli a tesa larga, occhiali da sole con filtri UV e indumenti in tessuti anti-UV offrono una barriera fisica contro i raggi solari. Evitare le ore di massima intensità solare: limitare l'esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, generalmente tra le 10:00 e le 16:00.
  • Integrare nella propria routine prodotti contenenti antiossidanti come la Vitamina C, che contrasta i radicali liberi o anche ingredienti come retinoidi e alfa-idrossiacidi (AHA) favoriscono il turnover cellulare, contribuendo a mantenere un colorito uniforme. Una dieta ricca di frutta, verdura e frutta secca apporta antiossidanti e nutrienti essenziali che supportano la salute della pelle dall'interno.

Opzioni di trattamento medico-estetico

Per le macchie già presenti, esistono diversi trattamenti dermatologici in grado di ridurne visibilmente l'aspetto. È fondamentale affidarsi a un professionista per la scelta del percorso più idoneo.

Trattamenti topici depigmentanti: creme e sieri a base di principi attivi come idrochinone (sotto stretto controllo medico), acido azelaico, acido cogico, retinoidi e niacinamide possono schiarire le macchie nel tempo. Peeling chimici: l'applicazione controllata di soluzioni acide (es. acido glicolico, acido tricloroacetico da parte di personale esperto) esfolia gli strati superficiali della pelle, stimolando la rigenerazione cellulare e riducendo l'iperpigmentazione. Terapia laser e luce pulsata intensa (IPL): tecnologie che utilizzano l'energia luminosa per colpire selettivamente e frammentare gli accumuli di melanina, che vengono poi eliminati naturalmente dal corpo. Sono tra i trattamenti più efficaci per le macchie resistenti. Microdermoabrasione: si tratta di una procedura meccanica minimamente invasiva che esfolia lo strato corneo, migliorando la texture della pelle e attenuando le macchie più superficiali. Crioterapia: tecnica che utilizza azoto liquido per congelare e distruggere le cellule iperpigmentate, è indicata per macchie singole e ben definite.

Le lentiggini solari e senili sono una conseguenza diretta del foto-invecchiamento e, sebbene non rappresentino un rischio per la salute, il loro impatto estetico può influenzare la percezione di sé. Comprendere le cause e adottare misure preventive rigorose, prima fra tutte una corretta protezione solare, è la chiave per mantenere una pelle sana e dall'aspetto giovane. Per le macchie esistenti, la consultazione con un dermatologo permette di identificare i trattamenti più sicuri ed efficaci, personalizzati in base al tipo di pelle e alla gravità dell'inestetismo. Un approccio integrato che combina prevenzione, skincare mirata e, se necessario, trattamenti professionali, è la strategia corretta per preservare la luminosità e l'uniformità della pelle nel tempo.

Infine, una raccomandazione: sebbene le macchie senili e solari siano quasi sempre benigne, è fondamentale monitorare la propria pelle. Qualsiasi nuova macchia o cambiamento in quelle esistenti (forma, colore, dimensione) deve essere tempestivamente valutato da un dermatologo per escludere patologie più serie, come il melanoma.

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Dott.ssa Claudia Brattini

(631 articoli)
All'esperienza di Farmacista ha affiancato quella della divulgazione scientifica nell'ambito della salute, approfondendo tematiche legate alla specializzazione in nutrizione e chimica degli alimenti. E' Giornalista e ha svolto un master di Comunicazione della Salute & Digital Marketing Sanitario, Giornalismo e Data Journalism.
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