Stitichezza: cos’è, perché compare e come trattarla
La stitichezza (stipsi) è un disturbo funzionale dell’intestino caratterizzato da una ridotta frequenza di evacuazione o dalla difficoltà nell’espellere le feci, che risultano dure e asciutte. È determinata dall’interazione di fattori dietetici e comportamentali come la carenza di fibre e acqua, la vita sedentaria, e l'abitudine di ignorare lo stimolo evacuativo. Le alterazioni della flora batterica e lo stress giocano un ruolo centrale, trasformando spesso un problema occasionale in una condizione cronica fastidiosa.
Tipologie di stitichezza • Stipsi occasionale: legata a viaggi, cambiamenti di dieta o brevi malattie • Stipsi cronica: persistente nel tempo, spesso legata a un transito intestinale lento • Stipsi da dischezia: difficoltà nell'atto espulsivo per debolezza muscolare I sintomi includono gonfiore addominale, dolore e senso di evacuazione incompleta.
Rimedi per la stitichezza disponibili in farmacia
• Lassativi osmotici (es. macrogol) che richiamano acqua ammorbidendo le feci • Microclismi o supposte di glicerina per un’azione locale immediata • Integratori di fibre (psillio, glucomannano) per aumentare la massa fecale • Probiotici e prebiotici per regolarizzare la funzionalità intestinale • Lassativi stimolanti naturali (es. senna o rabarbaro) solo per uso breve e occasionale
Il trattamento deve essere accompagnato da idratazione e movimento; consultare il medico se il disturbo insorge improvvisamente.
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