Logo BENU Farma
Consegna e offerte per
Categorie
Giochi, accessori e sicurezza
Accessori e sicurezza
Giochi
Vedi tutti
Articoli per Bagnetto e Igiene Neonato
Vaschette bagnetto
Vedi tutti
Alimenti per Intolleranze e Allergie
Alimenti aproteici
Alimenti per celiaci
Vedi tutti
Bilance pesapersone
Adulti
Neonati
Vedi tutti
Programma Fedeltà
Categorie
Giochi, accessori e sicurezza
Accessori e sicurezza
Giochi
Vedi tutti
Articoli per Bagnetto e Igiene Neonato
Vaschette bagnetto
Vedi tutti
Alimenti per Intolleranze e Allergie
Alimenti aproteici
Alimenti per celiaci
Vedi tutti
Bilance pesapersone
Adulti
Neonati
Vedi tutti
Programma Fedeltà
Logo BENU Farma
Consegna e offerte per
1 Minuti
| 06/02/2026 |
Team BENU
Rimedi per

Blefarite: infiammazione cronica delle palpebre

Blefarite: infiammazione cronica delle palpebre
Condividi articolo

La blefarite è un’infiammazione del margine palpebrale (la zona alla base delle ciglia), spesso legata a una disfunzione delle ghiandole di Meibomio (ghiandole sebacee che contribuiscono al film lacrimale). È una condizione comune, talvolta recidivante, che può associarsi a occhio secco e irritazione cronica.

I disturbi più frequenti includono:

  • Bruciore e prurito
  • Rossore del bordo palpebrale
  • Sensazione di corpo estraneo o “sabbia negli occhi”
  • Lacrimazione o, al contrario, secchezza
  • Croste o secrezioni alla base delle ciglia, soprattutto al risveglio
  • Fastidio alla luce e vista fluttuante (in presenza di film lacrimale instabile)

Tipologie (in sintesi)

  • Blefarite squamosa (seborroica): più legata a desquamazione/forfora e pelle grassa, con margini arrossati e squame.
  • Blefarite ulcerativa (spesso batterica): può presentare crosticine più aderenti e irritazione marcata.
  • Blefarite posteriore / MGD: coinvolge soprattutto le ghiandole di Meibomio e si associa spesso a occhio secco evaporativo.

La diagnosi e l’inquadramento della forma (e delle eventuali cause associate) vanno effettuati dall’oculista, soprattutto se i sintomi sono intensi, persistenti o ricorrenti.

A cosa è dovuta la blefarite?

Le cause della blefarite sono spesso multifattoriali e possono derivare da squilibri cutanei o agenti esterni:

  • Infezioni batteriche: la proliferazione eccessiva di stafilococchi sul bordo palpebrale è una delle cause primarie, spesso accompagnata da crosticine giallastre.
  • Dermatite seborroica o rosacea: chi soffre di queste patologie cutanee ha una predisposizione maggiore a sviluppare blefariti, a causa di un'eccessiva produzione di sebo (blefarite seborroica).
  • Disfunzione delle ghiandole di Meibomio (MGD): l’ostruzione dei piccoli dotti che secernono i lipidi lacrimali causa un ristagno di grasso che si infiamma.
  • Parassiti (Demodex): in alcuni casi, piccoli acari che vivono nei follicoli piliferi possono moltiplicarsi eccessivamente, causando irritazione e desquamazione cilindrica.
  • Allergie e Cosmetici: l'uso di trucchi scadenti, l'uso prolungato di lenti a contatto o reazioni allergiche a polveri e pollini possono scatenare l'infiammazione.

Fattori che possono favorirla

La blefarite può essere associata o peggiorata da:

  • Occhio secco e alterazioni del film lacrimale
  • dermatite seborroica, rosacea
  • Uso di trucco occhi o struccaggio aggressivo
  • Lenti a contatto (in alcuni casi)
  • Esposizione a fumo, polveri, aria secca, schermi per molte ore

Rimedi per la blefarite disponibili in farmacia (supporti utili alla gestione quotidiana; la terapia farmacologica, se necessaria, va definita dall’oculista.)

  • Garze sterili monouso: imbibite di sostanze emollienti e detergenti (come aloe, acido ialuronico o estratti di camomilla), sono fondamentali per rimuovere le secrezioni senza irritare.
  • Schiume o Gel detergenti palpebrali: formulati appositamente per essere tollerati dalla mucosa oculare, servono a detergere i bordi palpebrali eliminando batteri e residui di sebo.
  • Sostituti lacrimali (Lacrime artificiali): poiché la blefarite causa spesso occhio secco per evaporazione, l'uso di gocce lubrificanti senza conservanti dona sollievo immediato.
  • Maschere riscaldanti riutilizzabili: dispositivi (spesso a base di semi o gel) da scaldare in microonde, che mantengono la temperatura costante più a lungo rispetto alle comuni pezzuole d'acqua.
  • Salviette al Tea Tree Oil: specifiche per i casi in cui si sospetti la presenza del parassita Demodex, grazie alle naturali proprietà antisettiche di questo olio essenziale.

Buone pratiche di igiene (routine spesso consigliata)

  • impacchi tiepidi sulle palpebre (pochi minuti) per ammorbidire secrezioni e favorire il drenaggio delle ghiandole
  • detersione delicata del bordo palpebrale con prodotti dedicati
  • evitare di strofinare gli occhi e, durante le fasi acute, limitare make-up e cosmetici datati

Quando è opportuno sentire l’oculista

Contatta lo specialista se I sintomi non migliorano in pochi giorni o tendono a ripresentarsi spesso, se compaiono dolore importante, gonfiore marcato, secrezione abbondante, se hai calo visivo, fotofobia intensa o sospetto di infezione.

autore-blog.png

Team BENU

(229 articoli)
Il team BENU è un gruppo di professionisti eterogeneo che ha esperienza e competenza nella realizzazione di contenuti relativi al settore.
Condividi articolo