Occhio di pernice o tiloma, come rimuoverlo correttamente

L'ipercheratosi interdigitale molle, chiamato anche occhio di pernice, come trattarlo?
L'occhio di pernice (o tiloma), noto comunemente come "callo molle", è una forma di ipercheratosi molto diffusa che colpisce il piede. Il nome deriva dalla sua somiglianza con l'occhio del volatile, presentandosi come una lesione circolare e circoscritta con un puntino scuro al centro.
A differenza dei calli duri, questa condizione si manifesta spesso tra le dita dei piedi, dove l'umidità mantiene la pelle morbida. Se trascurato, l'occhio di pernice può causare dolore acuto e limitare la mobilità. Questa guida analizza le cause, il ruolo del teloma e risponde alla** domanda che frequentemente ci viene rivolta in farmacia: "come toglierle l'occhio di pernice?".**
Cos'è l'occhio di pernice e sintomi principali
Si tratta di un ispessimento della pelle generato da una reazione di difesa contro attrito o pressione continua. La lesione è caratterizzata da un'area biancastra o traslucida con un nucleo centrale duro.
I sintomi più comuni includono:
Dolore localizzato: sensazione acuta di puntura o bruciore, accentuata dalla camminata. Aspetto della lesione: formazione circolare, spesso situata tra il quarto e il quinto dito del piede. Infiammazione: arrossamento e sensibilità dell'area circostante.
Le cause: perché si forma?
L'origine della patologia risiede principalmente nell'attrito e nella compressione. Ecco i fattori scatenanti:
Calzature inadeguate: scarpe a punta stretta o tacchi alti costringono le dita in spazi ridotti, aumentando la pressione. Deformità del piede: condizioni come dita a martello o alluce valgo creano punti di contatto anomali tra le dita. Ambiente umido: il ristagno di sudore (iperidrosi) tra le dita macera la pelle, favorendo la formazione di calli molli.
Al centro della lesione si forma spesso un teloma, un nucleo cheratinico profondo che preme sulle terminazioni nervose, causando il tipico dolore pungente.
Occhio di Pernice come toglierlo: trattamenti efficaci
Il trattamento prevede anzitutto l'eliminazione della causa sottostante, quindi la riduzione dell'umidità e dell'attrito tra le dita. Di seguito, le strategie principali per il trattamento.
1. Pediluvio e ammorbidimento Il primo passo consiste nell'ammorbidire la pelle ispessita. Si consiglia un pediluvio quotidiano in acqua calda con sale di Epsom o bicarbonato per circa 15-20 minuti. Questo facilita la successiva gestione della lesione.
2. Esfoliazione delicata Dopo il pediluvio, l'utilizzo di una pietra pomice permette di rimuovere gradualmente lo strato superficiale di pelle morta. È fondamentale agire con delicatezza per evitare sanguinamenti o infezioni.
3. Prodotti cheratolitici e cerotti Per sciogliere il nucleo del callo, è possibile applicare cerotti callifughi o soluzioni a base di acido salicilico. Questi prodotti agiscono chimicamente sulla cheratina in eccesso. Nota: Si raccomanda cautela nei soggetti diabetici o con problemi circolatori.
4. Intervento medico Se i rimedi conservativi non funzionano, o in presenza di un teloma profondo, è necessario l'intervento di podologo o di un dermatologo. Lo specialista può effettuare l'enucleazione del callo (rimozione del nucleo) in modo sterile e indolore. In alcuni casi, il medico può valutare anche l'utilizzo di antibiotici o antifungini locali per combattere eventuali infezioni.
Prevenzione e igiene del piede
Per evitare recidive, è essenziale eliminare la causa dell'attrito, quindi prediligere scarpe a pianta larga e materiali traspiranti. L'uso di separatori per dita aiuta a evitare lo sfregamento interdigitale ma da non dimenticare è anche mantenere la pelle elastica con creme specifiche a base di urea. Infine, si raccomanda di asciugare perfettamente gli spazi tra le dita dopo ogni lavaggio per evitare la macerazione cutanea.
Domande frequenti in farmacia (FAQ)
Qual è la differenza tra occhio di pernice e callo comune? L'occhio di pernice è solitamente più piccolo, ha un nucleo profondo ed è spesso "molle" perché si trova tra le dita umide. Il callo comune è più esteso e si trova solitamente sulla pianta o sul tallone.
Il teloma va rimosso chirurgicamente? Non necessariamente. Spesso è sufficiente un trattamento podologico ambulatoriale. La chirurgia è riservata ai casi legati a deformità ossee strutturali.
Quando consultare un medico? È opportuno rivolgersi a uno specialista se la zona appare infetta (pus, forte rossore, calore), se si soffre di diabete o se il dolore impedisce la normale deambulazione.


