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6 Minuti
| 07/09/2026 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Ultimo aggiornamento: 01/10/2026
Salute e Benessere

Campagna vaccinale 2026-2027: vaccino antinfluenzale, quando e per chi

Campagna vaccinale 2026-2027: vaccino antinfluenzale, quando e per chi
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Campagna vaccinale 2026-2027: quando fare l’antinfluenzale, a chi è consigliato e spesso gratuito, dove prenotare tramite ASL locali, effetti collaterali e FAQ.

La campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027 rappresenta, come ogni anno, un’iniziativa di prevenzione in autunno-inverno finalizzata a ridurre complicanze, accessi al pronto soccorso e ricoveri legati alle infezioni respiratorie stagionali. Tra le vaccinazioni più rilevanti rientra il vaccino antinfluenzale, aggiornato annualmente per coprire i ceppi influenzali più probabili nella stagione successiva. L'influenza è una malattia respiratoria acuta causata dai virus influenzali (tipi A, B e, in misura minore, C). Si trasmette facilmente per via aerea (tosse, starnuti) e attraverso il contatto con superfici contaminate, determinando un elevato impatto sociale ed economico. La malattia si manifesta tipicamente con febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari e articolari, cefalea e malessere generale, con un andamento spesso improvviso. Per questi motivi, la prevenzione vaccinale rappresenta lo strumento principale per ridurre complicanze, ospedalizzazioni e mortalità, specialmente nei soggetti a rischio.

Date regionali vaccino antinfluenzale 2026-2027

  • Lombardia: priorità dal 1° ottobre 2026; tutti dal 12 ottobre 2026.
  • Toscana: avvio dal 7 ottobre 2026 (RSA), poi estensione progressiva.
  • Friuli-Venezia Giulia: partenza 14 ottobre 2026.
  • Altre Regioni: avvio in genere tra inizio e metà ottobre (secondo calendario locale).

Nota: date, criteri di gratuità e modalità di accesso possono variare in base al territorio e alle disposizioni annuali. Per informazioni ufficiali e aggiornate è opportuno consultare la ASL locale (sito web, CUP, ambulatori vaccinali) e le comunicazioni istituzionali.

Cos’è la campagna vaccinale 2026-2027

Con “campagna vaccinale” si intende l’insieme delle attività organizzate dal Servizio Sanitario per offrire vaccinazioni stagionali e richiami, con l’obiettivo di proteggere in modo prioritario le persone più fragili e ridurre la circolazione dei virus in comunità (famiglia, scuola, lavoro).

In autunno e inverno, il vaccino antinfluenzale è spesso centrale perché:

  • L’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta, causata da virus influenzali della famiglia Orthomyxoviridae.
  • La trasmissione avviene prevalentemente per via aerea, tramite goccioline respiratorie, tosse, starnuti o contatti stretti.
  • I sintomi compaiono in genere improvvisamente e comprendono febbre, dolori muscolari, cefalea, mal di gola e tosse.
  • La protezione è stagionale e richiede un aggiornamento annuale.
  • La vaccinazione contribuisce a ridurre il rischio di trasmissione verso soggetti vulnerabili.

Quando effettuare il vaccino antinfluenzale 2026-2027

In Italia, la vaccinazione antinfluenzale viene generalmente proposta nel periodo ottobre–dicembre, così da favorire una copertura adeguata nel momento di maggiore circolazione del virus (di norma tra fine autunno e inverno). Le indicazioni ministeriali raccomandano di avviare le campagne vaccinali a partire dalla metà di ottobre.

Indicazioni pratiche:

  • È preferibile non attendere l’inizio dell’ondata: dopo la somministrazione è necessario un breve periodo per sviluppare una risposta immunitaria ottimale.
  • Anche una vaccinazione tardiva può essere utile, soprattutto in presenza di condizioni di rischio o se la circolazione del virus è ancora significativa.

Per chi è raccomandato (e quando può essere gratuito)

Il vaccino antinfluenzale è particolarmente raccomandato per:

  • Persone anziane (la soglia d’età può variare in base alle indicazioni annuali; generalmente over 60 o 65).
  • Persone con patologie croniche (respiratorie, cardiovascolari, metaboliche, oncologiche, immunodepressione e altre condizioni cliniche).
  • Donne in gravidanza e nel periodo post-partum, secondo indicazioni del medico.
  • Operatori sanitari e sociosanitari.
  • Conviventi e caregiver di persone fragili.
  • Bambini in eventuali fasce d’età previste dalle campagne locali.
  • Soggetti che vivono in strutture sociosanitarie o comunità assistenziali.

La gratuità dipende dalle disposizioni della ASL locale e dalle categorie identificate per la stagione 2026-2027. Per verificare l’accesso è possibile:

  • Consultare il sito della ASL o le comunicazioni ufficiali aggiornate.
  • Richiedere informazioni al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta.
  • Verificare presso farmacie abilitate, ove previsto nel territorio.

Dove effettuarlo e come prenotare tramite ASL locali

In base all’organizzazione territoriale e alla disponibilità, la vaccinazione può essere effettuata presso:

  • Medico di medicina generale (MMG).
  • Pediatra di libera scelta (PLS).
  • Ambulatori vaccinali della ASL (o strutture territoriali indicate).
  • Farmacie abilitate, dove previsto.

Canali di prenotazione più comuni

  • CUP (sportello, numero dedicato o portale online, se disponibile).
  • App o portale sanitario regionale, dove attivo.
  • Prenotazione tramite MMG/PLS (telefonica o su appuntamento).
  • Iniziative ASL (open day, calendari dedicati, accesso su prenotazione).

Quali vaccini antinfluenzali esistono

I vaccini antinfluenzali vengono aggiornati annualmente. Possono essere disponibili formulazioni differenti in base a età e profilo di rischio, selezionate secondo:

  • Età e condizioni cliniche.
  • Indicazioni della campagna locale.
  • Disponibilità delle dosi.

Per i soggetti anziani e per i pazienti fragili sono previste in particolare:

  • Vaccini adiuvati, che potenziano la risposta immunitaria.
  • Vaccini ad alta dose, con una maggiore quantità di antigeni.
  • Vaccini vivi attenuati (spray nasale), eventualmente utilizzati nella fascia pediatrica.

La scelta del tipo di vaccino è affidata al medico o al servizio vaccinale secondo criteri clinici e indicazioni regionali.

Vax-Day regionali e open day

Molte Regioni e ASL organizzano giornate dedicate (“Vax-Day” o open day) per facilitare l’avvio della campagna antinfluenzale autunnale. In alcune iniziative può essere proposta anche la co-somministrazione (ad esempio con richiami anti-COVID-19), in base alle indicazioni locali.

  • Accesso: può essere su prenotazione (CUP/portale/app) oppure ad accesso libero fino a esaurimento posti.
  • Destinatari: talvolta prioritari (fragili/anziani/operatori), talvolta estesi a tutta la popolazione idonea.
  • Come informarsi: consulta i canali ufficiali Regione/ASL (pagine “Vaccinazione antinfluenzale”, comunicati, avvisi).
  • Co-somministrazioni (seduta unica)

    In molti casi, il vaccino antinfluenzale può essere somministrato nella stessa seduta insieme ad altri vaccini, secondo valutazione del medico/centro vaccinale e le indicazioni del Servizio Sanitario.

    • Influenza + COVID-19: spesso è possibile la co-somministrazione nella stessa seduta.
    • Influenza + altri vaccini (es. pneumococco, Herpes Zoster): può essere praticabile se indicato per età/condizioni di rischio e se previsto dal programma vaccinale.
    • Sedi di inoculo: le iniezioni vengono eseguite in sedi anatomiche differenti (ad esempio braccia diverse), per una migliore gestione di eventuali reazioni locali.

    La scelta finale dipende da età, stato di salute, vaccini da effettuare e indicazioni regionali/ASL, chiedi conferma al o al punto vaccinale.

Effetti collaterali: cosa è normale

Gli effetti indesiderati più frequenti sono in genere lievi e temporanei. Possono includere:

  • Dolore, rossore o gonfiore nel punto di iniezione.
  • Stanchezza o mal di testa.
  • Febbricola e dolori muscolari nelle 24–48 ore successive.

In presenza di sintomi intensi, persistenti o di reazioni che destano preoccupazione, è opportuno contattare il medico o seguire le indicazioni del punto vaccinale.

Controindicazioni e quando rimandare

Di norma, si valuta di rimandare la vaccinazione in caso di febbre alta o infezione acuta in corso, così da effettuare la somministrazione in condizioni ottimali ed evitare sovrapposizioni nella lettura dei sintomi.

Le controindicazioni specifiche (ad esempio allergie gravi a componenti del vaccino o reazioni importanti a dosi precedenti) devono essere valutate con il medico o con il servizio vaccinale della ASL, che potrà indicare il percorso più appropriato.

Sicurezza, sorveglianza e farmacovigilanza

Il documento normativo richiama la necessità di una sorveglianza epidemiologica attiva e passiva, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle autorità sanitarie locali. La segnalazione delle reazioni avverse ai farmaci è parte integrante delle strategie di farmacovigilanza a supporto della sicurezza vaccinale.

La campagna vaccinale è inoltre inserita nel Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e nelle strategie di sanità pubblica, con obiettivi di copertura attesi soprattutto per persone anziane e soggetti fragili.

Domande frequenti (FAQ)

Il vaccino antinfluenzale può causare l’influenza?

No. I vaccini antinfluenzali comunemente utilizzati non causano l’influenza. È tuttavia possibile ammalarsi per altri virus respiratori, oppure contrarre l’influenza prima che la protezione vaccinale sia completa.

Quanto dura la protezione del vaccino antinfluenzale?

La protezione è stagionale; per questo la vaccinazione viene raccomandata ogni anno.

È possibile effettuare il vaccino antinfluenzale insieme ad altri vaccini?

Sì, secondo le indicazioni ministeriali la co-somministrazione è spesso possibile (ad esempio con il vaccino anti-COVID-19), purché le iniezioni avvengano in sedi differenti. La decisione spetta al medico o al centro vaccinale ASL in base a età e condizioni cliniche.

Dopo un’influenza nella stagione precedente è comunque utile vaccinarsi?

In molti casi sì: i ceppi influenzali possono cambiare e l’immunità acquisita non garantisce protezione nella stagione 2026-2027. La valutazione può essere personalizzata con il medico.

In sintesi

La campagna vaccinale 2026-2027 è un appuntamento importante per la prevenzione. In presenza di condizioni di rischio o di contatto con persone fragili, è consigliabile informarsi per tempo tramite la ASL locale e valutare la vaccinazione antinfluenzale nel periodo indicato.

Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico.

Fonti

https://www.salute.gov.it/new/it/news-e-media/notizie/influenza-pubblicata-la-circolare-con-le-raccomandazioni-la-stagione-2026-2027/

https://www.epicentro.iss.it/influenza/categorie

R6MF8776

Dott.ssa Claudia Brattini

(785 articoli)
Farmacista specializzata in chimica degli alimenti e laureata in Scienze della Nutrizione con indirizzo nutraceutico, ha affiancato all'attività professionale la divulgazione scientifica nell'ambito della salute. È giornalista e ha completato un master in comunicazione della salute & digital marketing sanitario, giornalismo e data journalism.
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