Dengue in Toscana: perché si parla di casi, come riconoscerla e come prevenirla

Secondo l’aggiornamento diffuso dalla Regione Toscana il 10 settembre 2026, sono 22 i casi di dengue accertati da agosto in Toscana. La maggior parte delle persone interessate è in via di guarigione e non sono stati registrati casi gravi. Tutti i casi riguardano persone che nel mese di agosto hanno frequentato un’area circoscritta tra Piombino e Baratti. Le autorità sanitarie stanno proseguendo le attività di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle zanzare vettore (Regione Toscana – “Dengue, situazione costantemente monitorata: maggior parte dei casi in via di guarigione”).
Ma cos’è la dengue, come si trasmette, quali i sintomi, la diagnosi, la cura e soprattutto prevenzione?
Indice
- Cos’è la dengue
- Come si trasmette la dengue (e perché può comparire in Italia)
- Sintomi della dengue: come si manifesta
- Diagnosi: come si conferma la dengue
- Cura e trattamento della dengue (cosa si fa di solito)
- Prevenzione: come ridurre il rischio (in Toscana e in Italia)
- Vaccino contro la dengue: esiste?
- FAQ (SEO)
- Fonti (approfondimento e aggiornamenti)
- Casi importati: infezione contratta all’estero (zone endemiche) e diagnosticata al rientro.
- Casi autoctoni (locali): più rari; avvengono quando una zanzara punge una persona infetta (ad esempio rientrata da viaggio) e successivamente punge altre persone, innescando una catena locale.
- Febbre alta improvvisa
- Mal di testa (talvolta con dolore “dietro gli occhi”)
- Dolori muscolari e articolari marcati
- Nausea/vomito
- Stanchezza intensa
- Eruzione cutanea (rash) in alcuni casi
- Possibili piccole manifestazioni emorragiche (es. gengive, naso) in alcune persone
- Dolore addominale intenso o persistente
- Vomito persistente
- Sanguinamenti (gengive/naso, sangue nelle feci o nel vomito)
- Sonnolenza marcata, irritabilità, confusione
- Difficoltà respiratoria
- Segni di disidratazione importante
- Valutazione clinica (sintomi, segni, stato di idratazione)
- Anamnesi di viaggio o contesto epidemiologico (presenza di casi locali)
- Esami di laboratorio (in base ai giorni di malattia possono essere utilizzati test come PCR/antigene NS1 o sierologia)
- Idratazione (fondamentale; a volte endovena nei casi più impegnativi)
- Controllo della febbre e del dolore secondo indicazione medica
- Usa repellenti cutanei seguendo l’etichetta (principi attivi comuni: DEET, picaridina/icaridina, IR3535).
- Indossa maniche lunghe e pantaloni soprattutto all’alba e al tramonto (ma la zanzara tigre può pungere anche di giorno).
- Usa zanzariere e/o schermi alle finestre.
- In presenza di molte zanzare, valuta dispositivi/strategie consigliate dalle autorità locali.
- Svuota regolarmente sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni.
- Copri contenitori di acqua piovana.
- Pulisci grondaie e punti dove l’acqua ristagna.
- Tratta/cura eventuali focolai secondo indicazioni comunali/ASL.
- ARS Toscana – “Dengue in Italia e in Toscana: casi, cos’è e come si trasmette, sintomi, cura, prevenzione e aggiornamenti”: https://www.ars.toscana.it/news-ns/5628-dengue-in-italia-e-in-toscana-casi-cosa-%C3%A8-e-come-si-trasmette-sintomi-cura-prevenzione-e-aggiornamenti.html
- ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) – Dengue (fact sheets/surveillance): https://www.ecdc.europa.eu/
- OMS/WHO – Dengue and severe dengue (scheda informativa): https://www.who.int/
Cos’è la dengue
La dengue è un’infezione causata da un virus (DENV) che può provocare una malattia febbrile di intensità variabile: da forme lievi a forme più severe (più rare) con complicanze emorragiche e/o interessamento di organi.
Esistono più sierotipi del virus: questo significa che si può contrarre la dengue più di una volta nella vita, e che alcune reinfezioni possono avere un rischio maggiore di complicazioni.
Come si trasmette la dengue (e perché può comparire in Italia)
La dengue si trasmette attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes. Nel mondo il principale vettore è spesso Aedes aegypti; in Italia il vettore rilevante è soprattutto Aedes albopictus (zanzara tigre).
Trasmissione “importata” vs “autoctona”
Periodo di incubazione
In genere i sintomi compaiono dopo alcuni giorni dalla puntura (spesso circa 4–10 giorni), ma la variabilità è possibile.
Sintomi della dengue: come si manifesta
I sintomi possono essere simili a quelli di altre infezioni virali. I più comuni includono:
Segnali di allarme (quando serve valutazione urgente)
Rivolgiti con urgenza a un medico/Pronto Soccorso, soprattutto se la febbre diminuisce ma compaiono:
Diagnosi: come si conferma la dengue
La diagnosi si basa su:
Dato che i sintomi possono sovrapporsi ad altre malattie (es. altre arbovirosi), la conferma laboratoristica è importante.
Cura e trattamento della dengue (cosa si fa di solito)
Non esiste un “antibiotico” o una terapia unica valida per tutti: la gestione è spesso di supporto, mirata a prevenire complicazioni.
In generale, la cura può includere:
Attenzione: in caso di sospetta dengue, di norma si evita l’uso di alcuni farmaci che possono aumentare il rischio di sanguinamento (ad esempio FANS come ibuprofene/ketoprofene e acido acetilsalicilico/aspirina), salvo diversa indicazione del medico.
Prevenzione: come ridurre il rischio (in Toscana e in Italia)
La prevenzione si basa su due pilastri: evitare le punture e ridurre i focolai larvali.
1) Proteggersi dalle punture di zanzara (strategie efficaci)
2) Eliminare i ristagni d’acqua (la misura più importante a livello domestico)
3) Se hai febbre dopo un viaggio (o in area con casi)
Contatta il medico e riduci le punture (repellente, zanzariere) per limitare il rischio che zanzare pungano una persona infetta e trasmettano ad altri.
Vaccino contro la dengue: esiste?
Esistono vaccini contro la dengue, ma indicazioni, disponibilità e criteri di utilizzo dipendono da età, storia clinica, eventuale precedente infezione e dalle raccomandazioni delle autorità sanitarie. Se ti interessa (per viaggio o rischio specifico), parlane con un medico o un centro di medicina dei viaggi.
FAQ (SEO)
Dengue in Toscana: è pericolosa?
Nella maggior parte dei casi la dengue decorre in modo autolimitante, ma può diventare seria in una minoranza di persone. È importante riconoscere i segnali di allarme e farsi valutare.
La dengue si trasmette da persona a persona?
Di norma no: la trasmissione avviene tramite zanzara vettore (Aedes). Per questo la prevenzione delle punture è centrale.
Qual è il sintomo più tipico della dengue?
Spesso è una febbre alta improvvisa con dolori muscolari e articolari molto intensi, ma serve diagnosi medica perché i sintomi non sono specifici.
Cosa devo prendere per la febbre se sospetto dengue?
È fondamentale chiedere al medico. In generale si tende a evitare aspirina e FANS per il rischio di sanguinamento; la scelta del farmaco va concordata con un professionista sanitario.
Fonti (approfondimento e aggiornamenti)
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituiscono consulenza medica, diagnosi o trattamento. I contenuti possono non essere completi o aggiornati e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di altro professionista sanitario qualificato. In presenza di sintomi, dubbi o condizioni particolari (gravidanza, età pediatrica, patologie, terapie in corso), consulta tempestivamente il tuo medico. In caso di urgenza o emergenza contatta il 112/118 (o il numero di emergenza del tuo Paese).


