Consegna e offerte per
Categorie
Giochi, accessori e sicurezza
Accessori e sicurezza
Giochi
Vedi tutti
Articoli per Bagnetto e Igiene Neonato
Vaschette bagnetto
Vedi tutti
Alimenti per Intolleranze e Allergie
Alimenti aproteici
Alimenti per celiaci
Vedi tutti
Bilance pesapersone
Adulti
Neonati
Vedi tutti
Programma Fedeltà
Categorie
Giochi, accessori e sicurezza
Accessori e sicurezza
Giochi
Vedi tutti
Articoli per Bagnetto e Igiene Neonato
Vaschette bagnetto
Vedi tutti
Alimenti per Intolleranze e Allergie
Alimenti aproteici
Alimenti per celiaci
Vedi tutti
Bilance pesapersone
Adulti
Neonati
Vedi tutti
Programma Fedeltà
Consegna e offerte per
Minuti
| 11/08/2026 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Ultimo aggiornamento: 12/08/2026
Salute e Benessere

Eclissi di sole del 12 agosto: come proteggere la vista e osservare l'evento in sicurezza

Eclissi di sole del 12 agosto: come proteggere la vista e osservare l'evento in sicurezza
Condividi articolo

L'eclissi di sole prevista per il 12 agosto 2026 rappresenta uno degli eventi astronomici più attesi degli ultimi anni. Sebbene lo spettacolo della natura sia straordinario, l'osservazione diretta del fenomeno senza le dovute precauzioni può comportare rischi gravissimi e permanenti per la salute oculare. La radiazione solare, anche quando il disco è parzialmente oscurato, può causare danni irreversibili alla retina in pochi secondi.

L'evento astronomico del 12 agosto

L'eclissi solare del 12 agosto è un fenomeno di rara portata che coinvolgerà diverse aree geografiche, con una fascia di totalità che attraverserà la Groenlandia, l'Islanda e la Spagna del nord, mentre in gran parte del resto d'Europa sarà visibile come eclissi parziale. Durante questo allineamento, la Luna si frappone tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra sul nostro pianeta. La particolarità della data e la visibilità in zone densamente popolate rendono fondamentale la diffusione di protocolli di sicurezza per la popolazione.

I pericoli per la vista: la retinopatia solare

Il rischio principale legato all'osservazione di un'eclissi è la retinopatia solare. Si tratta di una lesione fotochimica dei tessuti retinici causata dall'esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV) e infrarosse (IR). Il pericolo maggiore deriva dal fatto che la retina non possiede recettori del dolore: il danno può verificarsi senza che l'individuo avverta alcun fastidio immediato, manifestandosi sotto forma di macchie scure nella visione (scotomi), distorsioni delle immagini o perdita della visione centrale nelle ore successive all'esposizione.

Metodi sicuri per l'osservazione

Per assistere all'evento del 12 agosto senza compromettere la funzionalità visiva, è necessario adottare dispositivi certificati:

  • Occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2: questi filtri riducono la luce solare visibile a livelli sicuri e bloccano quasi totalmente le radiazioni UV e IR.
  • Vetri per saldatura con grado di protezione 14 o superiore: sono gli unici filtri per saldatura sicuri; gradi inferiori non offrono una protezione sufficiente.
  • Metodo della proiezione indiretta: consiste nel praticare un piccolo foro in un cartoncino per proiettare l'immagine del sole su una seconda superficie bianca, evitando così lo sguardo diretto.
  • Telescopi e binocoli con filtri solari professionali: applicati sull'apertura frontale dello strumento, mai sull'oculare.

Cosa non utilizzare mai per guardare l'eclissi

Esistono molti miti pericolosi riguardo alla protezione oculare. Gli esperti avvertono che i seguenti materiali non offrono alcuna protezione contro le radiazioni invisibili ma dannose:

  • Occhiali da sole comuni (anche se sovrapposti o con protezione UV 100%).
  • Vetri affumicati o bottiglie di vetro colorato.
  • Pellicole radiografiche o negativi fotografici.
  • CD, DVD o filtri fotografici a densità neutra non specifici per il sole.

Domande frequenti (FAQ)

Posso guardare l'eclissi attraverso la fotocamera dello smartphone?

No. Guardare l'eclissi tramite lo schermo dello smartphone può danneggiare sia il sensore della fotocamera sia gli occhi del fotografo a causa dei riflessi e della concentrazione dei raggi solari attraverso le lenti del dispositivo.

Basta un secondo di osservazione diretta per farsi male?

Sì. Anche una brevissima esposizione può causare ustioni retiniche. La luce solare durante l'eclissi parziale è sufficientemente intensa da focalizzarsi sulla macula, la parte più sensibile della retina, provocando danni permanenti.

Gli occhiali per eclissi scadono?

Gli occhiali moderni conformi allo standard ISO 12312-2 non hanno una scadenza, a patto che il filtro non presenti graffi, fori o segni di distacco dalla montatura. In presenza di qualsiasi danneggiamento, il dispositivo va smaltito.

I bambini possono guardare l'eclissi?

L'osservazione da parte dei bambini deve avvenire sotto la costante supervisione di un adulto, assicurandosi che i dispositivi di protezione rimangano correttamente posizionati per tutta la durata dell'osservazione.

Disclaimer: le informazioni fornite hanno scopo puramente divulgativo. L'osservazione del sole è un'attività intrinsecamente rischiosa se non effettuata con attrezzature professionali e certificate.

R6MF8776

Dott.ssa Claudia Brattini

(764 articoli)
Farmacista specializzata in chimica degli alimenti e laureata in Scienze della Nutrizione con indirizzo nutraceutico, ha affiancato all'attività professionale la divulgazione scientifica nell'ambito della salute. È giornalista e ha completato un master in comunicazione della salute & digital marketing sanitario, giornalismo e data journalism.
Condividi articolo