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4 Minuti
| 13/04/2026 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Salute e Benessere

INCI dei prodotti: cos’è e come interpretare gli ingredienti

INCI dei prodotti: cos’è e come interpretare gli ingredienti
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INCI dei cosmetici: cos’è, perché è importante e come leggere correttamente l’elenco ingredienti per scegliere prodotti più adatti alla propria pelle.

Nel panorama della dermo-cosmesi moderna, la capacità di interpretare correttamente l’etichetta di un prodotto è diventata una competenza fondamentale per il consumatore consapevole. L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) rappresenta lo strumento normativo e scientifico principale per valutare la qualità, l’efficacia e la sicurezza di una formulazione, superando le spesso generiche promesse del marketing.

Cos’è l’INCI e il quadro normativo di riferimento

L’INCI è una denominazione internazionale standardizzata, introdotta in Europa nel 1997, utilizzata per elencare i diversi ingredienti presenti in un prodotto cosmetico. L’obiettivo primario della sua introduzione è la trasparenza informativa, volta a tutelare la salute dei consumatori, in particolare di coloro che presentano allergie o dermatiti da contatto, permettendo l'identificazione immediata di sostanze potenzialmente irritanti. La regolamentazione impone che ogni prodotto immesso sul mercato riporti l'elenco completo delle sostanze, garantendo così una "carta d'identità" univoca leggibile in tutti i Paesi dell'Unione Europea e in numerosi stati extra-UE.

Che cos’è un cosmetico?

Iniziamo nel definire cos'è un prodotto cosmetico: sono “sostanze o miscele destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca, allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto e/o correggere gli odori corporei e/o proteggerli o mantenerli in buono stato”.L’etichetta è la “carta di identità” del prodotto, che riporta tutte le informazioni utili e le indicazioni della modalità di conservazione e di utilizzo del cosmetico.

La gerarchia degli ingredienti: la regola dell'ordine decrescente

Per una corretta lettura dell'INCI, è necessario comprendere il criterio quantitativo con cui i componenti vengono elencati. La normativa prevede che gli ingredienti siano inseriti in ordine decrescente di peso al momento dell'incorporazione nel cosmetico. I primi 3-5 ingredienti costituiscono solitamente la base del prodotto (spesso rappresentata da acqua, oli o sostanze grasse) e rappresentano la percentuale maggiore della formulazione (circa l'80-90%).** Gli ingredienti presenti in concentrazione inferiore all'1% possono essere indicati in ordine sparso nella parte finale dell'elenco. In questa sezione si trovano solitamente i conservanti, i coloranti e i componenti delle fragranze. Questa distinzione è cruciale: la presenza di un principio attivo pregiato non garantisce l'efficacia del prodotto se tale sostanza è posizionata agli ultimi posti della lista, indicando una presenza puramente simbolica.

Decodificare il linguaggio: Latino vs Inglese

La nomenclatura INCI utilizza codici linguistici precisi che forniscono informazioni immediate sulla natura della sostanza:

Termini in Latino: identificano i derivati botanici che non hanno subito trasformazioni chimiche, come oli vegetali, estratti di piante o burri (es. Butyrospermum Parkii Butter per il burro di Karité). Termini in Inglese o Codici Alfanumerici: Indicano sostanze di sintesi chimica, tensioattivi, idratanti sintetici o derivati di laboratorio (es. Sodium Hyaluronate per il sale dell'acido ialuronico). Color Index (CI): i coloranti sono identificati dalla sigla CI seguita da un numero a cinque cifre (es. CI 77891 per il biossido di titanio).

PaO, di cosa si tratta

Il PaO, period after opening, è un simbolo grafico inserito sui cosmetici è rappresentato graficamente da un barattolo di crema aperto. Ad esempio il PaO di 12 mesi indica che il prodotto cosmetico può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore fino a 12 mesi dal momento dell’apertura. Le modalità di impiego e le avvertenze devono essere riportate obbligatoriamente in italiano e guidano il consumatore nell’applicazione e nell’uso corretto del prodotto cosmetico (ad esempio “utilizzare sui capelli bagnati”, applicare la mattina e la sera”, “non risciacquare”).

Analisi funzionale degli ingredienti in base al tipo di pelle

La scelta di un cosmetico non può prescindere dall'analisi delle esigenze specifiche della barriera cutanea. Un INCI di qualità deve presentare un equilibrio tra eccipienti, attivi e conservanti.

Pelli secche

Le formulazioni ideali dovrebbero contenere un'alta concentrazione di lipidi dermoaffini. È opportuno ricercare oli vegetali (es. Argania Spinosa Kernel Oil) e sostanze restitutive come le ceramidi o il colesterolo. La presenza di umettanti come la glicerina o l'acido ialuronico favorisce inoltre il mantenimento dell'idratazione superficiale.

Pelli grasse e a tendenza acneica

In questo caso, è fondamentale evitare ingredienti altamente comedogeni, come alcuni oli pesanti o derivati della paraffina (Paraffinum Liquidum, Petrolatum), che potrebbero ostruire i pori. Risultano invece funzionali attivi come la Niacinamide o l'acido salicilico (Salicylic Acid), volti a regolarizzare la produzione sebacea.

Pelli sensibili e reattive

La formulazione per pelli reattive deve essere quanto più essenziale possibile. È consigliabile prestare attenzione alla presenza di Alcohol Denat. nelle prime posizioni, che potrebbe risultare troppo aggressivo, e limitare la presenza di fragranze sintetiche (Parfum), spesso veicolo di allergeni comuni come Limonene, Linalool o Geraniol.

Considerazioni sulla sicurezza e la sostenibilità

Oltre all'efficacia dermatologica, la lettura dell'INCI permette di valutare l'impatto ambientale e la sostenibilità del prodotto. La presenza di siliconi non biodegradabili (es. Dimethicone) o di microplastiche è un fattore rilevante per chi desidera orientarsi verso una cosmesi ecocompatibile. Tuttavia,** è essenziale evitare posizioni radicali: l'efficacia di un cosmetico risiede nella sinergia della formula (il cosiddetto "pool" di ingredienti) e non nella singola sostanza.** L'utilizzo di strumenti digitali di supporto (applicazioni e database professionali) può agevolare l'interpretazione dei nomi più complessi, purché tali dati siano sempre contestualizzati alla destinazione d'uso del prodotto.

Saper leggere l'INCI trasforma l'acquisto di un cosmetico da atto influenzato dal marketing a scelta scientificamente supportata. Una corretta valutazione dell'elenco ingredienti consente di ottimizzare la propria routine di bellezza, garantendo alla pelle l'apporto dei nutrienti necessari e prevenendo potenziali reazioni avverse.

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Dott.ssa Claudia Brattini

(716 articoli)
Farmacista specializzata in chimica degli alimenti e laureata in Scienze della Nutrizione con indirizzo nutraceutico, ha affiancato all'attività professionale la divulgazione scientifica nell'ambito della salute. È giornalista e ha completato un master in comunicazione della salute & digital marketing sanitario, giornalismo e data journalism.
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