🌸SCONTI FLASH FESTA DELLA MAMMA! Scopri le offerte, hai tempo ancora

06
ore
:
43
min
:
15
sec
Logo BENU Farma
Consegna e offerte per
Categorie
Giochi, accessori e sicurezza
Accessori e sicurezza
Giochi
Vedi tutti
Articoli per Bagnetto e Igiene Neonato
Vaschette bagnetto
Vedi tutti
Alimenti per Intolleranze e Allergie
Alimenti aproteici
Alimenti per celiaci
Vedi tutti
Bilance pesapersone
Adulti
Neonati
Vedi tutti
Programma Fedeltà
Categorie
Giochi, accessori e sicurezza
Accessori e sicurezza
Giochi
Vedi tutti
Articoli per Bagnetto e Igiene Neonato
Vaschette bagnetto
Vedi tutti
Alimenti per Intolleranze e Allergie
Alimenti aproteici
Alimenti per celiaci
Vedi tutti
Bilance pesapersone
Adulti
Neonati
Vedi tutti
Programma Fedeltà
Logo BENU Farma
Consegna e offerte per
3 Minuti
| 28/04/2026 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Salute e Benessere

Prurito cronico: le cause e le cure più recenti

Prurito cronico: le cause e le cure più recenti
Condividi articolo

Il prurito cronico non è solo un fastidio. Scopri perché i dermatologi lo considerano una vera malattia e un campanello d'allarme per patologie sistemiche. Leggi di più sulle cause e le nuove cure.

Cosa succede quando il prurito non dà tregua? Quando da sintomo passeggero si trasforma in un fastidio costante che compromette la qualità della vita? Si parla di prurito cronico, una condizione su cui si interroga la comunità scientifica. Durante l'ultimo Congresso nazionale della Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) dal titolo “Innovazione e Ricerca: il Futuro della Dermatologia” l'attenzione è stata proprio posta sulla medicina di precisione in dermatologia, con l'invito ad un cambio di prospettiva radicale: considerare il prurito non un semplice disturbo, ma una vera e propria malattia e, in molti casi, un prezioso campanello d'allarme per la nostra salute generale.

Un impatto nascosto: l'effetto su mente e sonno

L'insistenza del prurito cronico va ben oltre l'irritazione cutanea. Il suo impatto psicofisico è devastante e paragonabile a quello del dolore cronico. Come evidenziato dagli specialisti, questa condizione silenziosa può:

  • Compromettere il sonno in oltre il 60% dei pazienti.
  • Innescare ansia e depressione in una persona su cinque.
  • Causare un profondo disagio sociale, poiché spesso viene erroneamente associato a una scarsa igiene o a un'idea di contagio, portando all'isolamento.

Quando il prurito diventa una spia: un insieme di cause

Ma perché la pelle inizia a prudere senza sosta? Le origini sono numerose ed eterogenee, e identificarle è il primo passo per una cura efficace.

Cause Dermatologiche: Questa è la pista più comune. Il prurito è il sintomo per eccellenza di malattie infiammatorie croniche della pelle come la psoriasi e la dermatite atopica, ma anche di infezioni parassitarie come la scabbia.

Spia di Patologie Sistemiche: Qui il prurito diventa un messaggero. Spesso è il primo segnale di una malattia interna non ancora diagnosticata. Tra le più frequenti troviamo:

  • Malattie ematologiche, come linfomi e policitemia vera.
  • Insufficienza epatica e renale, che causano un accumulo di tossine nel corpo.
  • Una vera emergenza medica: In alcuni casi, il prurito non può essere ignorato. È il caso del prurito colestatico della gravidanza, un sintomo che può segnalare un rischio per l'andamento della gravidanza stessa e per la sopravvivenza del feto, richiedendo un intervento medico immediato.

Quando la causa organica non si trova

Altre volte, nonostante indagini approfondite, la causa rimane un mistero. Si parla allora di "chronic pruritus of unknown origin" (prurito cronico di origine sconosciuta), una diagnosi frustrante ma reale per molti pazienti. "Proprio per la molteplicità delle cause, l'approccio al paziente con prurito cronico può essere complesso" - Sottolinea il Prof. Paolo Amerio, Professore ordinario di Dermatologia e Venereologia, Clinica Dermatologica dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e Presidente del 99° Congresso Nazionale SIDeMaST - imponendo al dermatologo, specialista di riferimento, una solida conoscenza della medicina interna.

Nuove frontiere terapeutiche: la medicina di precisione

Se un tempo si pensava che l'unica colpevole fosse l'istamina (ecco perché gli antistaminici spesso non funzionano), oggi la ricerca si concentra su altri mediatori infiammatori. "La medicina di precisione ci permette di agire su molecole specifiche con terapie mirate ed efficaci", afferma il Prof. Amerio. Farmaci innovativi, in grado di bloccare molecole come le interleuchine 4 e 31, stanno rivoluzionando il trattamento, offrendo un sollievo rapido in poche ore. Questo approccio su misura sta dando risultati sorprendenti anche in casi specifici come la prurigo nodulare (prurito invalidante con noduli), la notalgia parestetica (prurito alla schiena da problemi posturali) e il prurito uremico (nei pazienti con insufficienza renale).

Un futuro su misura contro il prurito

L'orizzonte della dermatologia prevede di trattare il paziente, non solo il sintomo. L'obiettivo è quindi arrivare a identificare, con analisi sempre più precise, il "profilo" del prurito di ogni persona per somministrare fin da subito la terapia corretta.

Fonti

https://www.sidemast.org/congresso/2024/comunicato-stampa/ https://www.sidemast.org/congresso/2026/ AGI-Agenzia Giornalistica Italia

R6MF8776.jpg

Dott.ssa Claudia Brattini

(678 articoli)
Farmacista specializzata in chimica degli alimenti e laureata in Scienze della Nutrizione con indirizzo nutraceutico, ha affiancato all'attività professionale la divulgazione scientifica nell'ambito della salute. È giornalista e ha completato un master in comunicazione della salute & digital marketing sanitario, giornalismo e data journalism.
Condividi articolo