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3 Minuti
| 03/06/2026 |
Dott.ssa Claudia Brattini
Salute e Benessere

Tatuaggi, cicatrici e sole: come proteggerli anche al mare

Tatuaggi, cicatrici e sole: come proteggerli anche al mare
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L’estate è la stagione perfetta per godersi il sole e l’abbronzatura. Tuttavia, l’esposizione ai raggi solari comporta alcuni rischi per la salute della pelle, soprattutto in presenza di cicatrici o tatuaggi.

Per questo è fondamentale preparare la pelle all’abbronzatura, utilizzare una protezione solare adeguata e seguire alcune semplici regole quando ci si espone al sole. Le aree cutanee più “fragili”, come cicatrici recenti e tatuaggi, richiedono infatti un’attenzione particolare. Vediamo perché e come proteggerle correttamente.

I rischi dell’esposizione al sole

Un’esposizione al sole eccessiva o non controllata è sempre rischiosa, anche in assenza di cicatrici o tatuaggi. Non si tratta solo di scottature solari, ma anche di invecchiamento cutaneo precoce e aumento del rischio di patologie della pelle, tra cui il melanoma.

I principali responsabili dei danni cutanei sono i raggi ultravioletti (UV), che si dividono in:

  • Raggi UVA: penetrano in profondità e sono responsabili del fotoinvecchiamento (perdita di elasticità, rughe, macchie cutanee);
  • Raggi UVB: agiscono più superficialmente e causano scottature, arrossamenti e infiammazioni.

Entrambi possono danneggiare la pelle e compromettere la salute di cicatrici e tatuaggi.

Cicatrici e sole: perché serve maggiore protezione

Una cicatrice è un tessuto fibroso che si forma in seguito alla riparazione di una lesione cutanea. Il processo di guarigione si sviluppa in tre fasi:

  1. Fase infiammatoria
  2. Fase proliferativa
  3. Fase di maturazione

Il tessuto cicatriziale è strutturalmente diverso dalla pelle sana: è meno elastico, meno resistente e più vulnerabile ai danni esterni, inclusi i raggi UV.

Le cicatrici recenti (rosse o rosate, ancora in fase di maturazione) sono particolarmente sensibili alla luce solare. L’esposizione ai raggi UV può:

  • Rallentare il processo di guarigione;
  • Favorire iperpigmentazione o ipopigmentazione;
  • Aumentare il rischio di cicatrici ipertrofiche;
  • Rendere la cicatrice più visibile nel tempo.

Questo accade perché il tessuto è ancora in fase attiva di riparazione e i melanociti (cellule che producono pigmento) reagiscono in modo alterato alla stimolazione solare.

Tatuaggi e sole: cosa sapere

Anche i tatuaggi rappresentano una forma di microlesione cutanea. Durante l’esecuzione, l’ago introduce pigmenti nel derma, creando una risposta infiammatoria controllata.

Un tatuaggio recente è particolarmente vulnerabile ai raggi UV. L’esposizione al sole può:

  • Irritare la pelle ancora in fase di guarigione;
  • Compromettere la qualità della cicatrizzazione;
  • Sbiadire i pigmenti, riducendo nitidezza e intensità del colore.

Anche i tatuaggi più vecchi, se esposti senza protezione, possono perdere brillantezza nel tempo.

Come proteggere cicatrici e tatuaggi al mare

Per proteggere cicatrici e tatuaggi dal sole, segui queste regole:

  • Utilizza sempre una protezione solare ad ampio spettro (UVA e UVB);
  • Scegli un SPF 50+ sulle aree interessate;
  • Applica il solare almeno 20-30 minuti prima dell’esposizione e riapplicalo ogni 2 ore;
  • Evita il sole nelle ore più calde (11:00 – 16:00);
  • Indossa indumenti protettivi in fibre naturali come cotone o lino;
  • Idrata la pelle con un buon doposole dopo l’esposizione.

Per le cicatrici comparse negli ultimi 6-12 mesi, l’ideale sarebbe evitare completamente l’esposizione diretta al sole. In questi casi è preferibile coprire l’area con indumenti leggeri e traspiranti.

Esistono inoltre solari specifici per cicatrici e tatuaggi, formulati per essere più delicati sulla pelle sensibile e per preservare la pigmentazione del tatuaggio.

Prendersi cura della propria pelle significa anche proteggere tatuaggi e cicatrici durante l’estate. Con le giuste precauzioni è possibile godersi il sole in sicurezza, prevenendo macchie, alterazioni del colore e danni cutanei.

I contenuti di questo sito non devono essere intesi come consigli medici e non sostituiscono il parere, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Per qualsiasi dubbio rivolgiti sempre al tuo medico o farmacista.

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Dott.ssa Claudia Brattini

(739 articoli)
Farmacista specializzata in chimica degli alimenti e laureata in Scienze della Nutrizione con indirizzo nutraceutico, ha affiancato all'attività professionale la divulgazione scientifica nell'ambito della salute. È giornalista e ha completato un master in comunicazione della salute & digital marketing sanitario, giornalismo e data journalism.
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